Nuovo corso di un giorno – Roma 18/2/2012

Sempre con Odontoline.it, la nuova edizione del corso di un giorno: vai al programma

Dottore, posso pagarla in contanti? Si, ma…

Sul forum “Odontoiatria fiscale” nel portale dedicato agli Odontoiatri italiani “Odontoline.it”, del quale sono moderatore, è stato a più riprese discusso il tema della limitazione all’uso dei contanti, in ordine alla gestione degli incassi delle parcelle con questo mezzo di pagamento. La discussione, come si vedrà, si estende anche alla gestione degli incassi delle parcelle con assegni, vaglia postali e consegna di “libretti” al portatore.
Nelle discussioni si sono evidenziate incertezze sui comportamenti da tenere, da un lato per le frequenti variazioni della normativa in relazione all’importo massimo incassabile per contanti (corrispondente a quello oltre il quale assegni e vaglia devono obbligatoriamente recare la clausola “non trasferibile” e al saldo massimo consentito dei “libretti”), e da un altro lato per le difficoltà interpretative della normativa relativamente all’incasso di più acconti riferibili al medesimo piano di cure. Inoltre, è emersa la la questione dei profili sanzionatori in caso di inosservanza della prescrizione di Legge. Ho quindi creato questo documento per cercare di offrire indicazioni sulla materia. L’ho scritto in forma di domande e risposte, come già ho provveduto a fare per l’argomento della marca da bollo sulle ricevute.

Vedi l’articolo su Odontoline.it

Decreto “Monti” e Rifiuti Speciali: forse in arrivo risparmi e semplificazione anche per i dentisti

Credo che possa interessare anche ai dentisti la seguente norma, peraltro prevista per le “imprese” (anche se gli esempi di attività citate si riferiscono ad attività professionali, con una certa confusione, vedi l’agopuntura affiancata al trucco permanente). Ho il timore che da come è stata confezionata escluda per il momento le professioni regolamentate. In fase di conversione in Legge sarebbe auspicabile venisse estesa anche a queste ultime.

D.L. 201 “Salva Italia”, art. 40, comma 8:

“In materia di semplificazione dello smaltimento dei rifiuti speciali per talune attività, i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo (CER 180103: aghi, siringhe e oggetti taglienti usati) possono trasportarli, in conto proprio, per una quantità massima fino a 30 chilogrammi al giorno, sino all’impianto di smaltimento tramite termodistruzione o in altro punto di raccolta, autorizzati ai sensi della normativa vigente. L’obbligo di registrazione sul registro di carico e scarico dei rifiuti e l’obbligo di comunicazione al Catasto dei rifiuti
tramite il Modello Unico di Dichiarazione ambientale, di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, si intendono assolti, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto di cui all’articolo 193 del medesimo decreto. I formulari sono gestiti e conservati con modalità idonee all’effettuazione del relativi controlli così come previsti dal predetto articolo 193 del decreto legislativo n. 152 del 2006. La conservazione deve avvenire presso la sede dei soggetti esercenti le attività di cui al presente comma.”

E’ d’uso appendere sulle pareti gli attestati dei corsi…

E qui lo si fa virtualmente :)

Siamo pronti a un sistema moderno di tassazione?

Vale la pena di sopportare quasi 20 secondi di pubblicità per (ri)vedere questo ben fatto e dettagliato servizio che ci fa capire come funziona un sistema fiscale moderno: redditometro, indagini finanziarie senza veli, richiesta esplicita delle imposte con prelievo diretto sul conto corrente, totale trasparenza, niente contanti. Questo è il “dove” il sistema italiano sta andando, ma gli italiani sono pronti?

Video Rai.TV – Ballarò 2011 -2012 – Il caso Francia (22/11/2011).

Online il software del nostro futuro fiscale: il Redditometro (per il momento sperimentale)

E’ da oggi prelevabile dal sito Internet di ADE la versione sperimentale del nuovo software “Redditometro”, che sarà obbligatorio usare per comunicare dati all’Agenzia, parimenti allo Studio di settore, in occasione di UNICO 2012.

La versione odierna del software non fa calcoli, ne stampe. Non si può quindi sapere la fatidica somma: il “Reddito di coerenza” ovvero quanto il Fisco si aspetta da noi come esito dei calcoli di UNICO. Comunque niente paura, “quella” cifra la si dovrebbe scoprire con la versione definitiva di febbraio.

In ogni caso è opportuno prendere visione del software già da ora, e prima del 31/12 per magari decidere di cambiare qualche programma di spesa, perchè la lista dei dati che dovranno essere obbligatoriamente comunicati è vasta e non è da sottovalutare l’impegno necessario per metterli insieme, specie se lo si vuole fare in modo ragionato (tenere presente che i professionisti hanno spese di tipo promiscuo, es. autovetture e telefoni, e non è chiaro se una voce come “Alberghi” vada inserita solo se afferente alla vita privata o anche per la parte professionale). I commercialisti potrebbero trovarsi in difficoltà a gestire questa nuova raccolta dati, son cose del tutto nuove anche per loro e oltretutto la gran parte dei dati richiesti non c’entra con la contabilità che normalmente loro tengono per i clienti; è bene quindi, a mio modesto avviso, darsi da fare.

Scarica: il nuovo Redditometro (versione sperimentale)

Aumentate le utenze di telefonia fissa intestate ai “Dentisti medici chirurghi”, lo dice le “Pagine Gialle”

Pubblico una nuova tabella che confronta la variazione delle utenze di telefonia fissa dei dentisti fra il 2009 e il 2011. Aumentano. In altro articolo su questo Blog, avevo rapportato queste utenze alla popolazione residente e alla spesa regionale per la salute, con risultati interessanti.

Saranno graditi tutti i commenti.

Utenze telefoniche dentisti 2011 vs. 2009

Nuovo corso di Management a Milano il 12/11

Organizzato da Odontoline.it, una nuova edizione del mio corso di una giornata “Tecniche Pratiche Per Migliorare Liquidità, Rendimento Delle Prestazioni e Fiscalità Dell’Odontoiatra”. A Milano, il 12 Novembre 2011. Crediti ECM: 6.

Abstract: Il corso mostra tecniche semplici e subito efficaci per controllare e programmare personalmente la parte monetaria, economica e fiscale della propria attività. Con questi nuovi strumenti, il dentista potrà sapere sempre dove si trova, dove sta andando e come fare a cambiare strada se la direzione di marcia non fosse quella che desidera. Per tutto il corso si svolgeranno esercitazioni su fogli di calcolo con le quali apprendere quali dati raccogliere, come si elaborano e come utilizzare queste informazioni nelle azioni di ogni giorno. Questa nuova competenza favorirà l’ottenimento di risultati più soddisfacenti e farà sentire più sicuri nella congiuntura economica attuale.Oltre a quanto già indicato nel programma, saranno date spiegazioni sul corretto trattamento della marca da bollo sulle ricevute e consegnata una rassegna scritta delle novità fiscali per organizzarsi meglio in vista della fine dell’anno. Il programma prevede anche la consegna di un foglio elettronico per esercitazioni e una lezione online individuale del Relatore.

Prime proiezioni dell’effetto sui prezzi dell’aumento IVA: cosa dice la Federconsumatori

Cliccando sul link sottostante si vedono le tabelle messe online da Federconsumatori, riguardano prevalentemente le spese per l’abbigliamento: aumenti dal 3 al 7% causati dall’aumento IVA di un solo punto.

Federconsumatori.

Ecco i numeri dei Fondi Integrativi Sanitari

Il Governo ci fa sapere (Allegato C/bis al DL 98 del 6/7/2011 “Decreto sviluppo”) che (nel 2010, è lecito supporre) l’importo complessivo delle deduzioni dal reddito delle persone fisiche di quanto complessivamente versato in Italia nei FIS, è stato pari a €. 17,1 milioni, e che le persone che hanno usufruito della deduzione in parola sono state 168.677, il risparmio di imposta pro-capite è calcolabile quindi in qualche decina di Euro, che corrisponde a una parimenti minima quota di spesa pubblica qui investita. Ricordo che è possibile dedurre dal proprio reddito quanto versato ai FIS fino alla somma di 3.615,20.

Al momento quindi la “questione FIS” riguarda una frazione minima della popolazione e le briciole della spesa pubblica.Va ricordato che il “sistema FIS” è ai suoi inizi, ma la partenza, alla luce di questi dati, pare stia tardando, se mai ci sarà.

E’ interessante confrontare con questi dati quelli dell’importo complessivo delle detrazioni Irpef per spese sanitarie: 2.356 milioni,  14.177.257 le persone fisiche che ne hanno usufruito per un risparmio di imposta pro-capite di 166 Euro circa.