Ricordo un cartello visto molti anni fa in un negozio di biciclette:
“ONDE EVITARE SPIACEVOLI RIFIUTI,
i signori rappresentanti sono ricevuti solo il mercoledì, dalle ore 10 alle ore 11”.
Un cartello semplice, quasi artigianale.
Ma molto più evoluto di quanto poteva sembrare.
Quel cartello non serviva a ricevere i rappresentanti.
Serviva a proteggere il tempo di chi lavorava lì.
In odontoiatria si ragiona spesso sul costo del tempo: costo orario, saturazione, produttività.
Può andare bene, ma non è il punto principale.
È il valore del tempo, che conta.
Un tempo senza limitazioni di orario è un tempo che perde valore.
C’è un principio economico valido da secoli: il valore di ogni risorsa dipende dalla sua scarsità.
Se il tempo non ha confini definiti, non viene percepito come scarso. E ciò che non è scarso tende a essere utilizzato senza attenzione e rispetto
Tornando al cartello: quando enunciate, le regole devono essere coerenti. Se quel cartello esiste, ma poi si fanno eccezioni senza valide motivazioni, il meccanismo si rompe. E nel giro di poco smette di funzionare.
Proteggere il tempo non è rigidità.
È organizzazione.
Ed è spesso una leva concreta per lavorare meglio e ottenere risultati economici migliori.
Nella vostra giornata il tempo è presidiato oppure è elastico?

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