Dentista dove vai, se la visione aziendale non hai? Ecco delle idee

La gestione di uno studio dentistico, anche se di piccola dimensione, richiede sempre una visione aziendale solida e strutturata. Se il dentista non ce l’ha, qualcuno per lui o lei la deve poter avere, o portare e poter implementare se si tratta di un consulente.

L’efficienza organizzativa, il controllo dei costi e la gestione del personale sono aspetti cruciali per garantire la sostenibilità economica e il successo nel lungo periodo. Dall’analisi delle problematiche più comuni riscontrate negli studi dentistici, emergono alcune criticità ricorrenti e spunti di miglioramento.

L’importanza della segreteria e della gestione amministrativa

Uno dei problemi più diffusi negli studi dentistici è la sottovalutazione del ruolo della segreteria. Spesso, il personale addetto all’accoglienza e alla gestione amministrativa è insufficiente o non adeguatamente formato. Questo comporta inefficienze nella registrazione dei dati, difficoltà nel monitoraggio degli appuntamenti e probabili ritardi nei flussi di cassa. Un investimento in formazione specifica per il personale amministrativo, insieme a un miglioramento del software gestionale, può ridurre significativamente il rischio di errori e ottimizzare il flusso di lavoro.

Il controllo dei costi variabili: materiali e laboratorio odontotecnico

Un altro elemento critico è la gestione dei costi variabili, in particolare l’acquisto di materiali e i rapporti con i laboratori odontotecnici. In molti casi, l’assenza di un controllo di magazzino e di procedure strutturate per gli acquisti porta a sprechi e spese immotivate. L’adozione di un software per la gestione del magazzino consente di monitorare in tempo reale le scorte, ottimizzando gli ordini e prevenendo sprechi.

Il rapporto con il laboratorio odontotecnico merita un’attenzione particolare: vanno evitati scoperti eccessivi nei confronti di un singolo fornitore, perchè possono ridurre la libertà contrattuale dello studio, con il rischio di costi elevati e scarse possibilità di negoziazione. Una pianificazione strategica delle forniture e una diversificazione dei fornitori possono migliorare la posizione finanziaria dello studio, ma avere un debito molto grande con uno solo può privare della libertà di scelta di migliori soluzioni.

Dati e marginalità: la chiave per decisioni consapevoli

Molti studi dentistici non dispongono di un’analisi precisa della marginalità delle singole prestazioni, limitandosi a valutazioni globali. Questo rende difficile individuare le aree più redditizie e quelle in cui è necessario intervenire. Una corretta analisi dei dati consente di prendere decisioni strategiche su tariffe, investimenti e riduzione dei costi.

Educazione finanziaria e pianificazione delle uscite

Una gestione efficace delle risorse finanziarie richiede competenze specifiche. Spesso, i titolari di studi dentistici sono focalizzati sulla pratica clinica e trascurano l’importanza di una pianificazione finanziaria strutturata. L’implementazione di strumenti di gestione economica, come un software dedicato, può favorire una maggiore consapevolezza sui flussi finanziari, migliorando la capacità decisionale.

Uno scadenziario delle uscite, se correttamente aggiornato, aiuta a prevedere i costi e a gestire con maggiore serenità la liquidità dello studio. Questo approccio consente di evitare sorprese e di pianificare investimenti con maggiore sicurezza.

Idee per migliorare la gestione dello studio dentistico

Alla luce di queste considerazioni, ecco alcune strategie che possono essere implementate per migliorare la gestione di uno studio dentistico:

  1. Formazione del personale amministrativo, per migliorare la gestione degli appuntamenti, la registrazione dei dati e la comunicazione con i pazienti.
  2. Adozione di un software per il controllo del magazzino, che consenta di monitorare gli acquisti, evitare sprechi e ottimizzare le scorte.
  3. Analisi dettagliata della marginalità delle singole prestazioni, per identificare le aree più redditizie e quelle da migliorare.
  4. Definizione di procedure per gli acquisti, per evitare decisioni arbitrarie e garantire un migliore controllo dei costi.
  5. Sistemazione del rapporto con il laboratorio odontotecnico in presenza di eccessivo indebitamento nei suoi confronti.
  6. Implementazione di un software di gestione finanziaria, per favorire l’educazione economica del titolare e una maggiore consapevolezza nella gestione dei flussi di cassa.
  7. Creazione e aggiornamento regolare di uno scadenziario delle uscite, per una pianificazione finanziaria più accurata.
  8. Consulenza continuativa e affiancamento gestionale, con la presenza periodica di un consulente che aiuti a monitorare e ottimizzare la gestione dello studio.

Investire nella gestione aziendale di uno studio dentistico non solo migliora la stabilità economica, ma consente anche di offrire un servizio migliore ai pazienti. Un approccio strutturato e strategico può fare la differenza tra una gestione affannosa e un’attività solida e redditizia.

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Coronavirus e dentisti: salvare, subito, la cassa!

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di Paolo Bortolini

Oggi, davanti al Coronavirus viene il sospetto che stia arrivando la crisi peggiore. Non si può escludere che, in questo “maledetto” 2020, l’unico business che può guardare ai prossimi mesi con un certo ottimismo è quello delle onoranze funebri. Non solo delle persone, ma anche delle attività. Già infatti circolano statistiche (es. Cerved), secondo le quali una certa percentuale di attività chiuderà i battenti. A chi toccherà?

 

Minori incassi

Cosa concretamente ci si può attendere? A seguito di una reazione a catena, i flussi di cassa in entrata si ridurranno, finanche a cessare del tutto. Malauguratamente, non si seccherà invece il flusso in uscita: i pagamenti da farsi ai nostri fornitori di beni e servizi, ai dipendenti, alle banche e alle finanziarie che ci hanno concesso prestiti e leasing, e naturalmente allo Stato per le tasse e i contributi previdenziali. E infine, i pagamenti necessari per sostenere il nostro tenore di vita familiare.

Nessuna attività dunque sarà immune dal virus della contrazione degli incassi nei prossimi mesi, ed è bene non farsi molte illusioni né pensare che basti lavarsi le mani e fare finta di niente, magari pensando che toccherà agli altri. Si vedrà presto se saranno messi in campo, da parte delle Autorità, sussidi e aiuti. Ma è probabile che, se arriveranno, in massima parte andranno in soccorso delle attività di più grande dimensione, vedi la soglia dei tre dipendenti per poter usufruire degli “ammortizzatori sociali” negli studi professionali. In ogni caso, non è il momento di assumere posizioni attendiste, anche perché si può bene pensare che gli aiuti, se arrivano, ci metteranno un po’ di tempo. Mentre arriveranno senza ritardo le scadenze di pagamento.

Per non cadere nel più nero pessimismo, si può plausibilmente prevedere che, per certe attività fra cui senza dubbio quella del dentista, la domanda di prestazioni che si sta perdendo ora potrà essere recuperata in futuro, quando tornerà la serenità, con il lavoro straordinario. Ma quando ciò si verificherà al momento non si può prevedere. Ma se ai prezzi attuali o al ribasso dipenderà da come finirà questa storia. Ma se alla fine la clientela che uno ha oggi gli rimarrà anche domani, dipenderà dalle azioni della concorrenza più agguerrita e pronta a sfruttare la situazione. Stare fermi ora, detto tutto ciò, equivale a un immediato suicidio economico.

 

Il piano d’azione

Le uscite non indispensabili andranno tagliate. I pagamenti a scadenza fissa andranno suddivisi fra non procrastinabili e invece rinviabili. In tutte le situazioni ove questo è possibile, importi e scadenze andrebbero rinegoziati con chi li avanza. Occorre da subito predisporre “piani B”, colloquiare con le controparti per sondarne la disponibilità a dette rinegoziazioni, predisporre gli accordi in tal senso e tenerli pronti. Occorre imparare a fare dei veri e propri piani finanziari personali, e imporsi e imporre a dipendenti e familiari il loro rispetto. Fare queste mosse sarà più facile per chi, negli anni, è riuscito a muoversi in situazioni finanziarie difficili, ed è dunque abituato a stringere la cinghia e a negoziare con i creditori. Sarà invece più difficile per quelli cui finora il denaro non è mai mancato. Vuoi perché sono stati bravi a non spenderlo, vuoi perché ce l’hanno e basta. Per i primi sarà molto di aiuto il commercialista, per i secondi servirà, in qualche caso, anche lo psicologo.

Più in dettaglio, è altamente consigliato mettere immediatamente in atto dei piani di finanza straordinaria: per chi ha patrimonio, può essere il momento di attingervi, per chi non l’ha, sarà meglio iniziare a contrattare dei finanziamenti con chi di dovere, in modo da poter sostenere le spese almeno per qualche mese.

 

Serve un valido software

Una cosa però non può mancare, assolutamente, pena la morte finanziaria: avere la capacità di controllare in modo totale e al centesimo la propria situazione finanziaria, Attuale e per l’immediato futuro. Si tratta di conoscere esattamente i motivi per cui si tirano fuori i soldi. Per poter così distinguere fra motivi necessari e non. Per saper eseguire quei tagli e quei rinvii di cui si è detto in modo preciso, chirurgico, serio, fattibile, organizzato. Tale fondamentale obiettivo si consegue solamente se si dispone di un adeguato strumento per amministrare incassi, pagamenti e scadenze: un software. E saperlo sfruttare sia per l’attività che per la vita privata.

Solo con questi accurati strumenti personali, si potrà avere una perfetta immagine di quanto sta accadendo e dove si sta andando. Soprattutto si potranno dare le giuste risposte alle domande relative alla scelta di quali pagamenti si possono rinviare e quali no, quali invece pagare, quanto e quando. Ed è meglio cominciare immediatamente perché, come già detto, meglio non farsi illusioni. Per il dentista serve un software tagliato su misura, funzionale e collaudato, di facile impiego e comprensione, come quelli del  corso teorico-pratico online sulla contabilità dell’odontoiatra.

 

Sempre a fianco del dentista

Il sottoscritto, con i suoi collaboratori e partner, sarà ancora  con gli odontoiatri italiani, per consigli, fornitura di utili servizi, aiuto nella gestione delle emergenze, anche nel difficile frangente che si sta profilando. Per ogni esigenza, rispondiamo al nr. 0498962688 ore ufficio. Altrimenti inviare email. Grazie per l’attenzione.

Corso a Roma 30 Aprile 2016: dalla clinica allo sviluppo del reddito

Il nuovissimo corso, tutti i particolari qui: http://www.odontoline.it/bortolini.html

 

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Corso gestione studio a Roma 14/12/2013, le novità dell’edizione

Informo che questa edizione del corso, 14/12/2013 a Roma, oltre a quanto indicato nel programma saranno presentate per la prima volta alcune importanti novità, fra le altre:

– indicazioni operative per coordinare le varie tipologie di incasso (contanti, assegni, bonifici, POS) con la fatturazione e i versamenti in banca. Tale aspetto è fondamentale per evitare contestazioni da parte del Fisco nei sempre più frequenti casi di verifiche tramite le “indagini finanziarie”;

– ulteriori chiarimenti sulla gestione pratica della marca da bollo;

– aspetti problematici legati alla deducibilità dal reddito dei “leasing operativi” o noleggi, con particolare riferimento ad eventuali “maxirate”;

– esame critico delle caratteristiche delle nuove “società fra professionisti” (confrontate con quelle delle società “tradizionali”), alla luce dei loro “primi passi” dopo l’emanazione del Regolamento di aprile 2013;

– revisioni e potenziamenti dei fogli di calcolo Excel già presentati nelle precedenti edizioni;

– nuovo foglio di calcolo Excel per la stima del reale importo, al netto del risparmio fiscale, del contributo ENPAM dei prossimi anni alla luce delle prossime modifiche delle aliquote contributive;

– nuovo foglio di calcolo Excel per la stima della produzione necessaria a coprire nuove spese fisse, o di quanto conviene ridurre le stesse a fronte di una attuale o prevista riduzione di produzione.

Corso Management e Amministrazione per il dentista, ultimi posti per Roma 11 maggio

Ultimi posti per il nuovo corso di un giorno di management e amministrazione personale rivolto al dentista. Organizza Odontoline.it, il programma completo dal link alla fine del post.
 
Fra le indicazioni e strumenti pratici  del corso:
 
 – La marca da bollo. Qual è il modo corretto di utilizzarla? Metterla o no sulla fattura? la deve pagare il paziente? Si può sempre dedurla dalle tasse?
 
Le diverse modalità di  fatturazione delle prestazioni a pazienti e colleghi. Quando si fattura al paziente e quando al collega? E se vendo un bene strumentale?

Il nuovo studio di settore WK21U. Soluzioni pratiche per convivere senza danni con il nuovo e più esigente studio di settore

-I movimenti di cassa e banca. Come gestirli per evitare inutili dispersioni e stare più tranquilli con il Fisco

 
Fra gli argomenti del programma, si segnalano:
 
– Come si crea la liquidità. Nuovo schema Excel che mostra nei dettagli il processo di creazione della liquidità effettiva a partire dalle prestazioni eseguite.
 
“Fatturazione elettronica” degli acquisti. Cenni ad una imminente novità e alle sue conseguenze sulla operatività quotidiana.
 
STP – Le nuove Società tra Professionisti sono operative. Come dovranno cambiare le società e gli studi associati già esistenti? Le nuove società saranno tassate come imprese o come lavoro autonomo?

Corso ODONTOLINE ROMA 2013.

Nuovo corso di un giorno a Roma, 2 Febbraio 2013

Ho il piacere di informare che con Odontoline.it terrò un corso a Roma il 2 febbraio prossimo. Farò svolgere un’esercitazione pratica sul nuovo studio di settore WK21U, e darò indicazioni su come gestire le spese per soddisfare le sue richieste, che sono più “strette” del precedente studio VK21U. Gli argomenti, oltre alla fiscalità che includerà anche osservazioni sul “Redditometro” oltre all’ormai classica questione della marca da bollo e della fatturazione delle prestazioni, sono: come si misura e si sostiene il rendimento delle singole prestazioni, come migliorare la liquidità attraverso il suo preciso controllo. Il programma è consultabile a questo link: Corso ODONTOLINE ROMA 2013.

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Corso pratico 2013, pubblicato il nuovissimo programma!

E’ online il programma del “Corso pratico” di amministrazione e management per l’Odontoiatra del 2013, giunto alla settima edizione didattica e all’ottavo anno consecutivo di realizzazione. Il programma è consultabile cliccando su questo link: Corso Pratico 2013

Nuovo corso di un giorno a MILANO il 10 Novembre 2012!

Informo i visitatori del Blog che possono consultare il programma del nuovo corso di un giorno, analogo a quello tenuto a Roma il 6 ottobre 2012, cliccando qui: Programma Management Milano

Il corso è un’ottima occasione per affrontare questioni gestionali con un approccio concreto e immediato. Non mancate la lettura del programma!

Le (giuste) parole del management odontoiatrico

Seguendo un “trafficato” post sul forum “Gestione dello studio” di Odontoline.it, di cui sono moderatore, ho visto che venivano usate in modo non omogeneo e talvolta errato alcune parole “tecniche”. Ad esempio, si usava il termine “Ricavo” per designare il guadagno. Le parole sono estremamente importanti quando si comunica fra più persone, specie in rete, e se non vi è accordo preventivo sul loro significato la discussione è pura perdita di tempo.

Per questo, ho postato quanto segue, un piccolo lessico di economia aziendale:

Ricavo=valore della produzione, nel vostro caso la somma dei prezzi delle prestazioni già eseguite, anche se non ancora incassate;

Costo=valore delle risorse consumate per eseguire le prestazioni;

Risorse=umane, le remunerazioni maturate dagli operatori che hanno eseguito le prestazioni e gli stipendi ai dipendenti; strutturali, il costo delle attrezzature (ammortamento) e le spese per l’immobile; consumi, i materiali impiegati per eseguire le prestazioni e le spese per le protesi consegnate.

Rendimento=differenza fra Ricavo e costo (guadagno se positiva, perdita se negativa);

Incassi=quanto entra a qualsiasi titolo;

Uscite=quanto esce a qualsiasi titolo;

Compensi=la parte imponibile (fiscale) degli incassi

Spese=la parte deducibile (fiscale) delle uscite

Costi fiscali=gli ammortamenti, i leasing

Qualche schemino:

Ricavo –

Costo =

Rendimento (reale)

Incassi –

Uscite =

Flusso di cassa

Incassi fiscali –

Spese –

Costi fiscali =

Reddito imponibile

Personalmente, ragiono così: il rendimento è la misura più importante perchè fa capire come impostare i prezzi, dove agire per ridurre le perdite e sostenere i profitti, ma pochi studi la conoscono; le tasse sono una cosa a sè con regole proprie di tipo legale e non aziendale; la liquidità è la figlia legittima del rendimento ma è influenzata da fattori esterni (es. ritardi nei pagamenti, inefficenze organizzative, scelte personali del titolare) e quindi non dice tutto su come va lo studio e prenderla a riferimento del rendimento è sbagliato e fuorviante.

Nuovo “Corso pratico” di amministrazione e management dello studio odontoiatrico

E’ consultabile la brochure del nuovo corso pratico, in partenza il 17 Ottobre 2012. Da sette anni, sempre presso la Dental Trey di Fiumana (FC).

Per visualizzare la brochure, cliccare -> QUI