INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai, programmatori di software, progettisti…..non dico che “se la fanno sotto” paventando di perdere lavoro a causa di questa “MIRACOLOSA” intelligenza artificiale (per ora di sicuro stanno perdendo lavoro grafici, disegnatori, copywriter). Ma insomma….
MA I DENTISTI NO! Per loro fortuna, e per quella di chi con loro e su di loro ci lavora, come sostengo da sempre: “IL DENTISTA NON RIMARRA’ MAI SENZA LAVORO”! Finchè la componente manuale è parte costitutiva delle prestazioni e la gente, per ricevere la cura, si deve recare fisicamente presso i luoghi deputati, non solo l’intelligenza artificiale, sempre per fortuna, ai dentisti gli farà un baffo, ma anche molte altre “minacce”, vedi la crisi economica (le prestazioni sono necessarie non “optional” e alla gente si può sempre “andare incontro” con i prezzi, come ho sempre visto fare dai dentisti che conosco, e inoltre i costi delle attività si possono sempre adeguare se necessario).
Il pericolo per il lavoro dei dentisti a mio avviso al momento non viene nè dalla crisi nè dalla tecnologia, che ancora non ha creato macchine con mani esperte, ma casomai da provvedimenti legali che consentano a non laureati di eseguire parte delle operazioni oggi di stretta competenza, quella che io chiamo “l’odontoiatria senza gli odontoiatri”, magari sulla base della considerazione che ci sono pochi dentisti rispetto alla domanda di cure
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